"nomad"
“....e se l’allegro viaggio non può proseguire
resta sempre la possibilità di affidare un messaggio al mare
aperto – luogo dove non si prospettano alternative oltre alla
salvezza o alla rovina – e che ripone un’esplicita speranza,
senza limiti di scadenza temporale, nel destinatario capace di misurarsi
con la fragilità del naufrago, specchio della sua stessa fragilità.
I naufraghi della società occidentale, esseri umani la cui
umanità e integrità etica è ormai spezzata, creature
assuefatte al disastro, possono ancora interrogarsi sul loro destino?”
Installazione/Scultura 70x45cm